E-VAI. NON A DALMINE.

Dopo aver provato E-Vai posso dire che sono molto soddisfatto, per non dire elettrizzato.

Bravi!

Sembrava ieri che davanti alla tv vedevo Michael Knight aprire Kitt premendo un pulsante sull’orologio e aprire una macchina con una app è davvero fantastico.

Il mio primo noleggio è stato abbastanza fantozziano, e chi stava guardando le videocamere di sorveglianza della stazione dei treni di Bergamo si sarà fatto qualche grassa risata.

In preda a un misto tra delirio di onnipotenza e ansia da prestazione ho commesso 3 errori:

1) Non leggere le istruzioni

2) Staccare la spina dalla macchina di botto non strisciando prima la tessera sul display

3) Cercare goffamente di rimettere lo spinotto che va nella macchina nel piloncino di ricarica prima di andarsene. Una volta capito che la forma della spina era diversa e che per evitare che rubassero il cavo di ricarica era meglio portarselo in macchina, ho buttato il cavo nel bagagliaio e me ne sono andato.

Ma non volevo fare l’automotive influencer? 😅

Il concetto è che la macchina in condivisione non è nostra e bisogna trattarla bene per il prossimo cliente.

Adesso che ho raccontato i miei peccati automobilistici parliamo dei peccati altrui.

Perché a Dalmine davanti al Point e alla biblioteca ci sono due macchine di E-Vai ma non si possono usare perché non c’è il punto di ricarica dedicato?

Eppure, e’ scritto qui.

A Dalmine ne abbiamo i polmoni pieni per l’inquinamento: azienda chimica, azienda metalmeccanica, inceneritore, autostrada per Milano, provinciale per Bergamo.

Per questo l’ho presa a Bergamo, al piazzale della stazione dei treni, dove oltre a due macchinine c’erano due belle colonnine di ricarica.

La Renault Zoe elettrica è comodissima, piccola, perfetta per la città. Solida, stabile, un piccolo missile. Un piccolo ovetto nel quale infilarsi e non uscire piu.

Sempre nei limiti di velocità.

A GREEK GREEN CAR?

I have been to Autokinisi Expo.

I went there just because I like cars.

And because I am an automotive professional.

I realized it was well organised and enjoyable.

For this well done greek friends.

But there’s no rose without a thorn.

Then I asked myself: where can I recharge an electric car here in Greece?

So the demon of mistery shopping took control of me and I asked kindly a lady who was promoting an electric car.

The fact that she spoke english was half the victory.

The car was outrageously expansive.

She answered with a snob and embarassed tone: “I don’t know. We are waiting for money from the governement.”

So something weird is going on: if the average greek salary is whatever it is and there is a prehistoric grid….how do you expect from people to buy an electric car?

And the economy, the economic crisis, the debt and all the other lousy stuff?

Some info about the greek market here:

Hellenic Association of Motor Vehicle Importers-Representatives

By the way do you want to know which was my favourite stand?

Mercedes-Benz, natürlich.

The best or nothing.

This is also my philosophy.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NISSAN LEAF: C’EST FANTASTIQUE!

Maryline, la vuoi provare un’auto elettrica?

Ok!

Ok, fatti trovare davanti al Comune di Bergamo alle 4 che ti faccio provare la Nissan Leaf

Ok!

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Allora, ti è piaciuta?

Con questa vita frenetica che spesso svuota, devo dire che apprezzo il silenzio di questa Nissan elettrica… piacevole sensazione di rispettare la natura… e la mia natura : “Piena di te è la curva del silenzio” diceva Pablo Neruda.

Aggiungerei, con la Nissan Leaf Bergamo respira!

GRAZIE MICHELE

Oltre a ringraziare di nuovo l’ufficio stampa di Nissan Italia per avermi concesso la Nissan Leaf, mi sono dimenticato di ringraziare una persona il cui aiuto è stato fondamentale per la mia due giorni di test drive con la Nissan Leaf.

La persona è Michele Nicolosi mio amico ed ex collega a Iperauto Bergamo Jaguar Land Rover.

Per ricaricare la Nissan Leaf avevo pensato di portarla al punto EVbility sotto le pensiline a Dalmine o al LIDL di Dalmine.

Poi la soluzione migliore mi è sembrata portarla da Michele che lavora al concessionario Nissan di Bergamo Gruppo Carmeli dove hanno un punto di ricarica ad hoc.

Detto fatto, un po’ alla garibaldina, Michele mi ha lasciato caricare la Nissan Leaf durante la notte, sotto la pioggia per giunta e la mattina dopo era bella carica per nuovi test drive.

Michele è uno dei più bravi venditori con cui ho lavorato, sia per il lato commerciale che per come gestisce il cliente.

BERGAMO CAR SHARING

Avevo partecipato a un bando di BergamoSviluppo proponendo un car sharing bergamasco.

Nel mio business plan avevo previsto di includere Dalmine vista la presenza di Ingegneria e avevo individuato E-Vai come competitor.

La mia proposta non ha raggiunto un punteggio abbastanza alto per essere portata avanti, e alla fine E-Vai è arrivato a Dalmine, confermando chea mia idea era comunque valida e azzeccata.

Cheapeau!

http://www.comune.dalmine.bg.it/Articoli/Home-Page/News/12-21475%5EE-Vai-PUBLIC–a-Dalmine-le-auto-elettriche-sono-a-disposizione-dei-cittadini.asp?ID_SN=21475

NISSAN LEAF TEST DRIVE: L’ANALISTA FINANZIARIO

L’analista finanziario non credeva che la Nissan Leaf fosse così spaziosa dentro e non pensava neppure che un’auto elettrica potesse avere questa accelerazione. Comfort e silenziosità ottimi.

NISSAN LEAF TEST DRIVE: IL PENSIONATO

Abituato ad un’auto a GPL, acquistata per evitare i blocchi del traffico, è rimasto impressionato dall’accelerazione, dalla silenziosità di bordo, dalla comodità, dall’occhio di riguardo per l’ambiente della Nissan Leaf.